Nuovo impianto di illuminazione in Chiesa

 

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Buongiorno

Illuminare non significa solamente garantire una corretta visione ma anche e sopratutto utilizzare un mezzo espressivo che crea un legame percettivo tra uomo e ambiente. Questo ambiente assume caratteristiche particolarmente polivalenti: pensate alla diversità che intercorre tra il raccoglimento della preghiera e la gioia nelle giornate delle cresime o nelle celebrazioni dei matrimoni, tra le messe solenni e il dolore per la commemorazione di un caro. Con una gestione evoluta dell’impianto elettrico abbiamo pensato a una luce dinamica, che sipossa cioè adattare a quelle occasioni in cui la luce può e deve esaltare il senso dellecelebrazioni in atto creando appunto quel legame tra uomo e luogo. Compatibilmente a tutto quanto esposto finora, è stato poi doveroso ridare nuova vita alle opere d’arte che abbelliscono le pareti della chiesa, ai mosaici che sono tornati splendenti, ai medaglioni, agli affreschi ed al bacino absidale. Ma andiamo per ordine: la prima scelta che ci ha visti coinvolti è stata quella di scegliere il colore della luce da utilizzare, luce calda o luce fredda? Facendo una prova qui abbiamo visto che quando questi marmi vengono illuminati con un luce adalta resa cromatica l’effetto ottenuto è quello di un bel risultato di colori caldi, che rende l’ambiente confortevole e adatto alla necessità del raccoglimento. Questo ha determinato una immediata preferenza verso la luce calda. Il secondo aspetto che è stato fondamentale analizzare è stato quello della valorizzazione edella resa degli spazi. Ogni zona della chiesa è stata analizzata singolarmente in modo da svilupparne la funzionalità e le peculiarità:

LA NAVATA CENTRALE

Questo spazio, dove vi trovate adesso, è una delle zone più importanti: è il luogo doveassistiamo alle celebrazioni, ma anche il luogo destinato al raccoglimento individuale e allapreghiera. La luce può “mutare” a seconda della situazione: durante il giorno, nei momenti di preghiera individuale, l’illuminazione sarà più soffusa, mentre durante le celebrazioni e glieventi liturgici più importanti, la luce sarà portata a pieno regime o ricalibrata con uno scenario dedicato.Tutto ciò deve essere fatto senza escludere le opere d’arte e gli elementi architettonici presenti in quest’area. La luce dà l’occasione per valorizzare ed integrare gli elementi architettonici e le opere d’arte apparentemente molto diversi in un medesimo denominatore, portando l’insieme ad un linguaggio comune ed unitario e capace tuttavia di esaltarne tutti i singoli componenti. Vediamo con ordine: I medaglioni del soffitto, meravigliose finestre sul cielo, i mosaici con i loro colori, le navate laterali, la Via Crucis, I santi, la bellissima copertura lignea. L’imponente affresco posto sulla parete di fondo, che pur essendo un’opera realizzata più recentemente, è un elemento che caratterizza la storia di questa chiesa.

LE NAVATE LATERALI

Sono una zona di soffusa intensità luminosa per dare risalto alle cappelle votive e ai santi che, come vedete, hanno nuovo splendore, i proiettori che illuminano la via crucis forniranno, secondo l’ipotesi valutata, una piccola luce d’accento agli affreschi durante tutto il corso dell’anno, per poi poterle rendere vivide esplendenti nell’avvicinarsi delle celebrazioni pasquali.

ZONA ABSIDALE

E’ molto rappresentativa di questa chiesa, vi si possono ammirare i bellissimi mosaici che vedete alle mie spalle. L’utilizzo della tecnologia led ad alta resa ha consentito di valorizzarne la bellezza e la complessità, fornendo un effetto di organicità ed integrazione e valorizzando al meglio i cromatismi. Anche qui la luce è dinamica e modulabile.

CONCLUSIONI

E’ infine opportuno sottolineare che tutto l’impianto luminoso è stato realizzato con tecnologia Led che ci ha permesso di prestare una particolare attenzione ai consumi energetici e al conseguente notevole risparmio economico nell’utilizzo dell’impianto stesso.

Grazie