L’Associazione Cristiana Lavoratori Italiani (Acli) nell’anno 1940 inizia a tesserare i primi soci al Circolo Pavoni e nel 1949, con l’aiuto di diversi soci volontari, si lavora per ristrutturare il fabbricato che sarebbe diventato la sede del Circolo: l’attuale museo dedicato al Pavoni come a ritrovo dei soci e un secondo, più piccolo, ora scomparso perché inglobato nella canonica, adibito a bar e gestito dai soci volontari, da fratel Volpi e molto spesso da padre Zini, il fondatore del Circolo stesso. In quegli anni i soci tesserati superano i 200 iscritti, il bar è molto frequentato, specialmente dopo l’avvento della televisione; si nota anche una buona affluenza alle conferenze che si tengono nel teatro dell’Oratorio, smantellato nel 1960. Nel 1962 l’associazione si sposta nella sede attuale del Circolo, ma dopo circa dieci anni, per il trasferimento di p. Zini e per motivi interni, le Acli entrano in crisi. Alcuni soci danno vita all’associazione M.C.L. (Movimento Cristiano Lavoratori) e il Circolo perde la sua vitalità. Negli anni ’70 e per circa cinque anni viene gestito dal M.C.L., poi il circolo funzionerà solo come bar aggregato all’Oratorio. Nel 1988, per volere di padre Celestino Galli e di alcuni vecchi aclisti, si decide di tornare alle origini, anche per disciplinare il Circolo stesso secondo le mutate normative del Governo. È molto attivo il servizio del Patronato ACLI, che qui ha una sua succursale, per il disbrigo di pratiche pensionistiche, assistenziali e di consulenze varie. Nel Circolo punto fermo resta la festa del primo maggio (festa dei lavoratori) nella quale talvolta viene servito il pranzo sociale. Il consiglio attuale nel 2007 decide di smantellare i giochi di bocce perché poco usati e troppo onerosi per il loro mantenimento e crea uno spazio dove, in estate, si svolgono feste danzanti e spettacoli per le famiglie. A lato di questo spazio esiste un porticato adibito a cucina che in queste occasioni funziona a pieno ritmo con l’ausilio di consiglieri e volontari.

Nel 2011 i tesserati hanno raggiunto il numero di 170.