Nata nel 1935, la Conferenza della Pavoniana viene aggregata alla Conferenza generale di Roma. Prima presidente è stata la signorina Ardesi, sostenuta dal contributo di conoscenza dei Padri che, frequentando le famiglie, tenendo i ragazzi all’Oratorio o al catechismo, conoscevano a fondo le varie situazioni economiche e sociali. Un grande contributo è stato offerto dalla presidente signora Rina Costa con la sua più che ventennale attività. Collaboratrici attive e preziose sono state Lupensa, Criscuolo, Noemi, Vittoria, Polese, Pietrobelli, Milani.

La Conferenza un tempo era economicamente autosufficiente, in quanto le consorelle si autotassavano per sopperire alle necessità degli assistiti. Ora, con l’aumento della povertà, tali contributi non sono più sufficienti: alle famiglie bisognose si forniscono viveri e beni di prima necessità ottenuti dalla raccolta effettuata in chiesa, con l’aiuto della Caritas. Vengono pagate rette di scuole materne e primarie, abbonamenti ad autobus e testi scolastici; si presta il sostegno ad alunni con difficoltà, in particolare per l’apprendimento della lingua italiana da parte di ragazzi stranieri.Dal 2003 funziona, nei locali dell’Oratorio, un doposcuola bisettimanale ad opera di alcune vincenziane e di insegnanti in pensione.