Agli inizi del’900 un uomo di nome Charles de Foucauld, (ora beato, 1 dicembre) viveva come un monaco tra i tuareg e costruiva tabernacoli per “trasportare” Gesù nel deserto tra coloro che non lo conoscevano né lo amavano, vivendo nel silenzio e nella preghiera, e venendo ucciso da coloro di cui era “fratello universale”, lasciò scritto queste meravigliose parole: «Gesù basta. Là dove egli è, nulla manca. Chi si appoggia a lui è forte della sua forza invincibile».

Non sono le parole, è la vita che convince. Scriveva a de Foucauld il suo maestro spirituale, padre Henri Huvelin, in una lettera del 18 luglio 1899: «Si fa del bene con quello che si è, ben più che con quello che si dice... Si fa del bene quando si è di Dio, si appartiene a Lui!». E quando questo accade, non occorre inventarsi altro. Basta «rimanere dove si è, lasciar penetrare, crescere e consolidare nell’anima le grazie di Dio, difendersi dall’agitazione».

Dobbiamo, come faceva Charles, trasportare il tabernacolo dentro il deserto della nostra vita, lì, davanti a Lui ritroveremo quella “forza invincibile” che ci farà cercare la santità, “misura alta della vita cristiana” dentro la storia di ogni giorno…

Sono queste le ragioni che portano la nostra Parrocchia dell’Immacolata a vivere durante questo anno della Misericordia, ogni primo giovedì del mese, l'adorazione dalle ore 9:00 alle 12:00, dalle 16:00 alle 18:00 e dalle 20:30 alle 21:30.

Negli altri giovedì l'adorazione eucaristica sarà dalle 17:00 alle 18:00.