Significato e obiettivi

Mete educative

1 – Fare dell’Oratorio un luogo di evangelizzazione dove si può vivere un’esperienza di fede che nasce dall’annuncio, dalla celebrazione e dalla testimonianza:

l’evangelizzazione è l’anima dell’Oratorio

-          gli itinerari di educazione alla fede

-          l’iniziazione cristiana

-          l’itinerario per preadolescenti, adolescenti e giovani

2 – Fare dell’Oratorio un ambiente familiare, dove si può vivere un’esperienza di amicizia, di accoglienza, d’incontro:

-          educare la persona verso la “maturità umana”

-          - creare un ambiente educativo

-          curare le attività del tempo libero

-          essere presenti nel disagio giovanile

-          favorire la crescita di una cultura giovanile

3- Fare dell’Oratorio un ambiente che educa alla vita, al progetto che Dio ha su ciascuno, e saper leggere le proposte che la società propone, ad acquisire i valori umani e cristiani per orientare la propria vita:

-          l’esperienza del gruppo

-          gruppi di interesse: culturali – musicali – teatrali  - sportivi

-          gruppi di impegno apostolico: liturgia – caritativi – educativi – missionari – volontari

Progetto Educativo Oratorio Pavoni

 Stile educativo

Il sistema preventivo del Beato Lodovico Pavoni che è anche una metodologia pedagogica caratterizzata:

-          da un’apertura attenta al mondo giovanile

-          da un metodo che coordini gli interventi educativi

-          da una autentica evangelizzazione che promuove l’uomo e da uno sviluppo di autentica dignità dell’uomo che apra alla fede.

-          dalla scelta dei poveri (giovani poveri da un p.d.v. economica ma anche morale- spirituale – affettivo)

-          dallo spirito di famiglia cioè da un ambiente educativo dove c’è amore, rispetto, fiducia, speranza e anche accettazione del rischio

-          da un’aria di laboriosità e di impegno

Criteri educativi

-          Pavonianità: in riferimento agli interventi e alle proposte della congregazione pavoniana, attraverso

la commissione pastorale giovanile pavoniana

-    Diocesanità: in riferimento alle direttive del Vescovo diocesano, attraverso il COB (Centro Oratori Bresciani)                

-          Gradualità: in riferimento alla storia personale di ogni ragazzo e dalla situazione in cui si trova,

      cercando di individuare il bene di ogni persona in un cammino                       progressivo

-          Qualità: in riferimento alla incisività delle scelte e delle attività educative, per profondità e valori messi in gioco.

 
Attori dell’Educazione

-          La Comunità educante: tutte le persone coinvolte nel cammino educativo sono impegnate in un cammino di crescita e di maturazione graduale.

-          Il Parroco e gli incaricati pavoniani, in collaborazione con il Consiglio Pastorale, la Commissione Pastorale Giovanile, il Consiglio dell’Oratorio, la comunità degli educatori (catechisti e/o educatori, animatori, allenatori, collaboratori delle varie attività, famiglie).

L’evangelizzazione è l’anima dell’oratorio

Il meglio delle energie educative siano impiegate nell’azione di evangelizzazione. Le attività siano finalizzate al cammino di fede in modo che l’Oratorio Pavoni conservi la caratteristica di parrocchia che evangelizza. La proposta di fede deve costituire l’orientamento ultimo di ogni attività oratoriana: questa è la nostra missione.

1- Gli itinerari di educazione alla fede

In ogni gruppo si da uno spazio di educazione alla fede rispettoso della libertà del ragazzo.

La fede matura all’interno dell’esperienza comunitaria ed ecclesiale.

Nell’oratorio il giovane impara a vivere e ad aprirsi alla realtà della comunità parrocchiale.

Secondo lo stile pavoniano si aiutano i ragazzi a scandire il cammino di fede con una partecipazione fedele e sentita ai Sacramenti dell’Eucaristia e della Riconciliazione e a far riferimento a Maria ausiliatrice ed Immacolata.

I ragazzi e i giovani scoprono la vita come vocazione e imparano a fare scelte di dedizione e di servizio. Particolarmente i giovani più impegnati sono accompagnati con proposte esplicite quali la Scuola della Parola, la preghiera, i ritiri, l’adorazione eucaristica e il rosario.

2 – L’itinerario per l’iniziazione cristiana

L’iniziazione cristiana avviene nella comunità e con la comunità ecclesiale. E’ la parrocchia il luogo ordinario e privilegiato dell’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi ( ICFR): luogo di iniziative appropriate e di accoglienza; luogo di trasmissione di fede attraverso la testimonianza, la catechesi, i momenti celebrativi, luogo di accompagnamento dal Battesimo fino alla completa partecipazione al Mistero Pasquale con la Confermazione e l’Eucaristia.

All’oratorio Pavoni, quale espressione di una comunità cristiana che educa, faccia riferimento il cammino di catechesi dell’iniziazione cristiana, (di cui l’incaricato dell’oratorio ne è responsabile in collegamento con il parroco).

Venga animato e formato con cura il gruppo dei catechisti con incontri formativi e didattici. Con forme diversificate e progressive si curi la partecipazione e il coinvolgimento dei genitori in base ai quali si fanno fare scelte di vita( sei incontri annuali).

Si offrono occasioni di impegno e di corresponsabilità.

3 – L’itinerario per preadolescenti, adolescenti e giovani

La comunità cristiana ha il compito di offrire come proposta sistematica di catechesi, itinerari di fede fatti di forti esperienze e riflessioni, di preghiera e vita comunitaria, di servizio e di impegno culturale che offrano per ogni fascia d’età la possibilità di costruirsi come cristiano.

L’iter per i ragazzi (1a media, 2a e 3a media) è una proposta positiva dell’esperienza cristiana centrata su Gesù come amico e “caso serio” della fede: si aiuta a far chiarezza dentro di loro sulla vocazione cristiana.

Fa parte necessaria della crescita nella fede dei ragazzi il favorire la scoperta di sé, dei propri doni e limiti, della dignità della propria vita e necessità di viverla nell’esperienza dell’amicizia.

Attenzione educativa esplicita va poi posta nei confronti della sfera della sessualità che a questa età è per loro un cambiamento così carico da trasformare la capacità di relazione su sé, con gli altri e con Dio.

L’iter per gli adolescenti (14-19) è caratterizzato da una catechesi settimanale che li guidi verso una fede personale e convinta, che li prepari gradualmente all’assunzione di responsabilità che li aiuti ad uscire dall’egocentrismo tipico dell’età, che faccia splendere modelli riusciti di vita cristiana che abiliti il giovane ad una libertà che si decide; lo aiuti a dare forma al problema vocazionale e a costruire una struttura di personalità aperta a Cristo.

L’iter per i giovani (20 –25 anni) è caratterizzato da una catechesi settimanale che li aiuti ad entrare nella società adulta, ad assumere le relative responsabilità, a fare la scelta vocazionale in maniera decisa ed irreversibile, a scoprire i propri doni per metterli al servizio della società, della chiesa e della famiglia.

Educhiamo la persona

Obiettivo dell’oratorio Pavoni è quello di educare la persona verso la maturità umana, con attenzione particolare all’educazione affettiva e sessuale, all’educazione sociale e politica, all’uso critico dei mezzi di comunicazione.

1 – Creiamo un ambiente educativo

Bisogna far circolare valori condivisi e rispettati con uno sforzo pedagogico per farli interiorizzare dai ragazzi.

Si promuova il dialogo, il confronto e la maturazione progressiva del senso critico dentro la cultura di oggi.

Si aiuta il giovane a conoscere se stesso rendendolo cosciente delle proprie capacità e dei propri limiti.

Si offre la possibilità di elaborare un progetto personale.

2 – Curiamo le attività del tempo libero

Sono da promuovere e da favorire le attività sportive, ricreative musicali e teatrali che caratterizzano l’oratorio Pavoni e concorrono alla crescita integrale dei ragazzi/e in complementarietà con le proposte del cammino di fede.

Un momento importante del tempo libero è il Gest e le vacanze estive.

3 – Siamo presenti nel disagio e nell’emarginazione giovanile

Si presta attenzione a ciò che crea disagio ed emarginazione nel territorio (per rimuoverne le cause). L’oratorio Pavoni è luogo di prevenzione primaria; accoglie al suo interno le forme di disagio che sono rispettose dell’ambiente. Può far nascere al suo interno il doposcuola. Si attiva in rete con altri soggetti del territorio CAG pavoniano, Comunità alloggio che curano il disagio.

4 – Favoriamo la crescita di una cultura giovanile

Siamo attenti alla cultura giovanile del territorio per accoglierne sensibilità e linee di tendenza. Nel contempo facciamo cultura giovanile, favorendo il radicarsi tra i giovani di mentalità, criteri di giudizio, modelli di comportamento ispirati al Vangelo.

L’esperienza del gruppo

L’esperienza del gruppo è elemento fondamentale della tradizione pedagogica pavoniana. Il gruppo è il luogo dove si personalizzano le proposte educative e religiose: è lo spazio dell’espressione e della responsabilità. E’ il luogo della comunicazione interpersonale e delle iniziative.